Somatizzazioni

Ossia stati di malessere fisico che limitano fortemente le nostre attività in cui è stata constatata un’assenza di causa organica.

La persona riporta frequenti lamentele fisiche che si manifestano per anni e che la portano di continuo al consulto di specialisti e, in alcuni casi, al trattamento medico, spesso ignorando che la natura e la risoluzione del problema sono di tipo psicologico.

In questo disturbo i sintomi fisici non hanno una reale spiegazione medica e una origine fisiologica ma la loro natura è piuttosto psichica. Tuttavia sono sufficientemente gravi da comportare significativo scompenso o compromissione nel funzionamento vitale dell’individuo (sociale, personale, lavorativo, familiare, affettivo).
I più frequenti sono:
- respiratori (tosse, affanno, sensazione di soffocamento);
- muscolari (dolore, tensione, affaticamento, rigidità, crampi);
- cardiovascolari (aritmia, tachicardia);
gastrointestinali (dolore addominale, nausea, stipsi, diarrea, gonfiore);
- urogenitali (difficoltà di minzione, bruciore, contrazione, difficoltà sessuale, perdita di desiderio sessuale);
- dermatologici (eruzioni, macchie, prurito, ipersensibilità cutanea);
vari (stanchezza, senso di tensione);
- neurologici (amnesia, perdita di orientamento, difficoltà di concentrazione, emicrania, difficoltà di coordinazione e di equilibrio, paralisi).