Scegliere è permettersi di vivere felicemente

” Ho scelto la scuola più vicino casa perché più comoda”, “ho scelto scelto la ragioneria piuttosto che l’alberghiero, sebbene fare il cuoco fosse la mia passione, perché  altrimenti avrei dovuto fare troppi sforzi”, ” ho scelto di lavorare nell’azienda di mio padre perché così almeno a fine mese ho uno stipendio e posso avere la libertà di fare ciò che voglio”, “scelgo di fare un solo figlio perché due comporta troppa fatica e limitazione di libertà“.

Scegliere ciò che ci fa più comodo per preservare la libertà in realtà è il miglior modo per costruirsi nel tempo una gabbia emotiva che conduce alla paralisi, all’alienazione e quindi alla sofferenza Continue reading

L’adolescenza: nuovo modello educativo

“Non mi ci vedo proprio a fare un lavoro che non mi piace”, questa è l’affermazione più frequente che mi capita di ascoltare dai ragazzi.

I giovani oggi sono terribilmente disorientati ma nel disorientamento leggono i forti cambiamenti culturali di quest’epoca e vogliono poter trovare un percorso di vita che li soddisfi appieno. Continue reading

La crisi? Magnifica opportunità per un cambiamento ripartendo dalla fiducia e dai valori

Qualche giorno fa mi capitava di ascoltare un dirigente aziendale lamentarsi del trattamento riservatogli dall’azienda circa le sue trasferte di lavoro. L’azienda nell’ottica dei tagli aveva posto dei limiti nei benefit.

Il manager era molto arrabbiato  e demotivato per aver perso i suoi privilegi e avrebbe indotto una battaglia con l’azienda con il fine di recuperarli. Continue reading

La depressione e l’ansia in una prospettiva di coaching

Accostarsi a termini come depressione e ansia significa fare associazioni automatiche immediate di carenza, deficit, malattia, incapacità, inadeguatezza. Associazioni figlie di una cultura patologizzante e colpevolizzante.

E’ chiaro che in una prospettiva simile sono termini che spaventano, che inducono alla fuga, al voler mettere la testa sotto il sacco. Continue reading

Che cos’è il coaching umanistico

Il coaching è una metodologia di sviluppo, crescita e formazione. Ha una sua base teorica filosofica umanista ed un retroterra scientifico nella psicologia positiva.

Il presupposto di base è una nuova visione dell’essere umano dotato di una sua originalità ed unicità che non può essere ridotta ad etichette e cliché. Ha le sue risorse che se appropriatamente allenate e valorizzate, con estremo impegno e dedizione, possono diventare poteri e quindi incidere sulla realtà e cambiarla.Ha la facoltà di scegliere e autodeterminarsi positivamente grazie anche alla rete sociale nella quale è inscritto. Continue reading